Accesso agli atti e omissione di atti d’ufficio: la Cassazione delimita la responsabilità del dirigente pubblico
La richiesta del cittadino corredata da diffida fa sorgere un obbligo autonomo di risposta. Le comunicazioni interne all’amministrazione non interrompono né sostituiscono il dovere di provvedere e, in presenza dei presupposti soggettivi, l’inerzia può integrare il reato di omissione di atti d’ufficio.
