
Semplificare il trasferimento degli immobili tra pubbliche
amministrazioni, riducendo gli adempimenti burocratici e i costi
delle operazioni, per favorire il recupero e la valorizzazione di
un patrimonio che troppo spesso rimane inutilizzato. È questo
l’obiettivo del disegno di legge AS 1640,
attualmente all’esame del Senato, sul quale ANCI ha espresso una
valutazione positiva, accompagnata però dalla
richiesta di alcune modifiche necessarie a evitare che le nuove
procedure producano ulteriori rallentamenti nell’attività degli
enti locali.
La posizione dell’Associazione è stata illustrata da
Marco Fioravanti, presidente del Consiglio nazionale
dell’ANCI, nel corso dell’audizione presso la Commissione
Affari costituzionali del Senato, durante la quale ha sottolineato
la necessità di ridurre effettivamente i tempi e gli oneri
amministrativi.
Un tema particolarmente stringente per i Comuni, che detengono
circa 837.000 immobili, pari a poco meno del 70%
dell’intero patrimonio immobiliare pubblico nazionale, con una
quota significativa attualmente inutilizzata o inutilizzabile. Per
l’ANCI, rendere più agevoli i trasferimenti, le permute e le
concessioni tra amministrazioni potrebbe favorire il recupero di
questi
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