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Bonus mobilità, nei negozi poche biciclette e molte attese – Corriere Roma

Bonus mobilità, nei negozi poche biciclette e molte attese - Corriere Roma

Frenata dopo la corsa. I romani che hanno ottenuto il buono ministeriale per la mobilità sostenibile che permette lo sconto al 60% per un massimo di 500 euro sul prezzo di vendita di biciclette, e-bike, monopattini elettrici, hoverboard e segway, stanno trovando i punti vendita sguarniti. «Abbiamo tre bici elettriche in negozio, ma le può ordinare» riferiscono al telefono da Ecovia di via Cavour a due passi dal Colosseo.

Nuova produzione ad agosto

«Nel nostro catalogo ci sono 80 modelli di Atala, ma sono tutte bici da prenotare» dicono da E-bike di via della Farnesina. Le due ruote elettriche scarseggiano tra gli scaffali del reparto ciclismo di Decathlon e da Lazzaretti in via Bergamo ne hanno solo due. «L’ultimo modello Cube della produzione 2020 è esposto qui — dice il responsabile di Lazzaretti —, la prossima bici i questo tipo arriverà ad agosto 2021». Poche bici anche da Cicli Franchi in via Galla e Sidama, mentre a La Bicicletta di viale Angelico non aderiscono all’iniziativa dello sconto ministeriale. «Non ce lo possiamo permettere, abbiamo bisogno di contanti e chissà quando arriverà il rimborso».


Scorte esaurite e attese di 18 mesi

«Abbiamo esaurito le scorte già lo scorso maggio — spiega il responsabile di E-bike — perché c’è un problema di assembramento dei pezzi che arrivano da Cina e India». In pratica «i magazzini sono vuoti e per avere delle bici nuove bisogna aspettare 18 mesi». A spiegare il problema di approvvigionamento è Piero Nigrelli, direttore Ciclo di Acma, l’associazione nazionale di Confindustria che raggruppa le aziende a due ruote. «Con l’emergenza Covid le catene produttive si sono rallentate, le aziende hanno messo molti dipendenti in cassa integrazione e le forniture sono diminuite». Molti magazzini si sono svuotati lo scorso maggio quando è stata lanciata dal ministero l’iniziativa per l’incentivo. «Abbiamo avuto un aumento di richieste del 20% mentre era in corso una forte diminuzione produttiva». Ma non si poteva prevedere il boom di richieste? «C’è una difficoltà di reperimento dei semilavorati che arrivano da Cina, India, Pakistan e altri paesi non solo asiatici».

I monopattini

Intanto dopo 24 ore dalla partenza del «click day» per ottenere il buono mobilità e circa 300mila voucher emessi in tutta Italia, l’erogazione è stata sospesa. «Cercheremo di far fronte a questa richiesta inaspettata e straordinaria — continua Nigrelli — ma bisogna anche considerare che molte persone che hanno scaricato il voucher non compreranno». E i monopattini? «Sono di fabbricazione cinese e si trovano più facilmente».

5 novembre 2020 | 08:36

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