
Negli appalti di lavori, quando maturano gli interessi
legali sull’anticipazione del prezzo? Gli
interessi vanno trattenuti automaticamente sui SAL
o scattano solo in caso di decadenza dal beneficio
dell’anticipazione? Come deve comportarsi la stazione
appaltante nella gestione dei certificati di
pagamento?
A queste domande ha risposto il Supporto Giuridico del
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
(MIT) che, con il
parere n. 4017 del 5 febbraio 2026, ha affrontato
alcune questioni operative legate al recupero dell’anticipazione e
al regime degli interessi legali. Chiarimenti che incidono
direttamente sulla gestione dei SAL, sulla liquidità delle
imprese e sulle responsabilità delle stazioni
appaltanti.
Il quesito sottoposto al MIT: come gestire gli interessi
sull’anticipazione del prezzo
Entrando nel dettaglio, il quesito posto al
giudizio del MIT prende le mosse da una fattispecie tipica degli
appalti di lavori. A fronte di un contratto di importo pari a
1.000.000 euro, l’anticipazione del prezzo – pari al 20% – ammonta
a
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