
La manutenzione delle barriere stradali costituisce un servizio
anche quando comprende la sostituzione di elementi danneggiati? Il
ripristino della configurazione originaria dell’infrastruttura
esclude la presenza di lavori pubblici? E come devono essere
individuati i requisiti di partecipazione quando lo stesso
affidamento prevede attività di controllo e interventi materiali
sui dispositivi di sicurezza?
La qualificazione delle prestazioni non dipende dalla
denominazione attribuita al contratto, ma dalla natura
delle attività richieste e dalle modificazioni che queste
comportano sulle infrastrutture esistenti. Un affidamento
organizzato come servizio di manutenzione può infatti comprendere
interventi riconducibili ai lavori pubblici, per i quali il Codice
dei contratti prevede specifici requisiti di qualificazione.
È quanto ha chiarito l’Autorità Nazionale Anticorruzione con il
parere di
precontenzioso n. 395 del 14 ottobre 2026, relativo a
una gara per la manutenzione e il ripristino delle protezioni
marginali e delle reti di recinzione autostradali. Esaminando le
attività previste dalla documentazione di gara, ANAC ha
riconosciuto la compresenza di servizi e lavori
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