
Se un appalto di lavori pubblici supera i 150.000
euro, ma al suo interno sono presenti lavorazioni di
importo inferiore, quali requisiti devono possedere gli operatori
economici che eseguono quelle lavorazioni? Per una
categoria scorporata sotto i 150.000 euro è
davvero necessario avere la qualificazione SOA,
oppure il requisito può essere dimostrato anche con le modalità
semplificate previste dal Codice dei contratti? Il limite dei
150.000 euro deve essere valutato guardando
all’importo complessivo dell’appalto oppure può rilevare anche
l’importo della singola lavorazione?
Nella pratica degli appalti accade spesso che accanto alla
categoria prevalente siano presenti lavorazioni
scorporate di importo molto più contenuto. È proprio in queste
situazioni che nasce il dubbio su quali requisiti debbano possedere
gli operatori economici che intendono eseguirle.
Su questo aspetto è intervenuto il Supporto Giuridico
del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT)
con il
parere n. 4144 del 2 marzo 2026, che chiarisce come
debba essere letta
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