
Che cosa accade quando un’ordinanza contingibile e urgente di
demolizione viene sospesa dal giudice e l’amministrazione continua
a ritenere pericoloso l’edificio? La sentenza
n. 5794 del 15 ottobre 2026 del Tar Campania, Napoli, sezione
quinta, risponde su due piani1.
Dice quanto lavoro istruttorio occorre per giustificare
l’abbattimento integrale di un fabbricato, e dice chi può, dentro
un Comune, adottare i provvedimenti che a quel pericolo si
riferiscono. La vicenda riguarda un immobile di ACER Campania, ma
la lettura che ne proponiamo interessa ogni ente che amministri un
patrimonio edilizio datato e ogni ufficio tecnico chiamato a
istruire un’ordinanza.
Ordinanza di demolizione di un edificio pericolante: il caso
esaminato dal TAR Campania
La storia amministrativa del fabbricato comincia nel 2022, con
un’ordinanza di demolizione per pericolo di crollo che l’Agenzia
aveva impugnato e che il Comune ha poi revocato nell’aprile 2023,
dando atto dei lavori di messa in sicurezza
eseguiti2.
Nel novembre 2025, dopo
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