
Interviene in modo puntuale sul Codice dei beni
culturali (D.Lgs. n. 42/2004) la legge
del 17 marzo 2026, n. 40, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale del 30 marzo 2026, n. 74, introducendo nuovi strumenti e
modificando alcune disposizioni chiave in materia di
valorizzazione, gestione e circolazione dei beni culturali.
Il provvedimento agisce su più livelli, prevedendo nuove
infrastrutture informative e organizzative e introducendo
semplificazioni operative e aggiornamenti che incidono direttamente
su procedure e soglie economiche.
Legge n. 40/2026 e Codice dei beni culturali: struttura e ambito
delle modifiche
La legge è articolata in sei disposizioni, che intervengono sia
sul piano dei principi sia su quello operativo:
- Art. 1 – Princìpi e finalità;
- Art. 2 – Introduzione degli articoli 121-bis e 121-ter del
codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto
legislativo 22 gennaio 2004, n. 42; - Art. 3 – Strategia nazionale di valorizzazione dei beni
culturali «Italia in scena»; - Art. 4 – Ulteriori modifiche al codice dei beni culturali
e del paesaggio,
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