
Le “tolleranze costruttive” introdotte dal
cosiddetto Salva
Casa si applicano anche in zona
sismica e per la chiusura di una veranda?
Un manufatto abusivo può essere contestato al proprietario attuale,
anche se realizzato da altri? L’assoluzione penale per tenuità
del fatto ha effetti sulla legittimità urbanistica
dell’opera?
Sono interrogativi ricorrenti nella pratica edilizia, ai quali
il TAR Sicilia ha dato risposta con la sentenza 16
aprile 2025, n. 1261, chiamato a pronunciarsi su una
vicenda che intreccia profili edilizi, paesaggistici e
strutturali.
Veranda in zona sismica: no all’applicazione delle
tolleranze costruttive
Il caso riguarda il ricorso presentato contro un ordine di
demolizione per una serie di opere considerate abusive, realizzate
in area sottoposta a vincolo paesaggistico e sismico, consistenti
in:
- chiusura di una veranda trasformata in cucina;
- realizzazione di un pergolato;
- alcune aperture e modifiche interne.
L’immobile ricadeva in area sottoposta a vincolo sismico
e paesaggistico, fattore che rendeva ancora più stringente
la necessità dei
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