
Le forniture a piè d’opera possono essere
comprese nel SAL Superbonus del 30% anche quando i materiali non
sono ancora stati installati, purché risultino effettivamente
consegnati e disponibili in cantiere. Il loro acquisto, la
fatturazione o il pagamento non sono quindi sufficienti a
giustificarne la contabilizzazione, se non è possibile dimostrare
che si trovassero nel luogo di esecuzione dell’intervento alla data
dello stato di avanzamento.
Ad affermarlo è la Corte di Giustizia Tributaria di
primo grado di Napoli, con la
sentenza n. 9407/2026, accogliendo il ricorso
di una società contro un atto di recupero di crediti Superbonus,
nell’ambito di una controversia relativa al raggiungimento della
soglia minima del 30% prevista per l’esercizio
delle opzioni di sconto in fattura e cessione del credito, nel cui
calcolo erano state comprese forniture non ancora installate.
Superbonus: il recupero del credito per il SAL al 30%
Il caso è nato a seguito
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