
Come deve comportarsi una stazione appaltante di fronte a una
dichiarazione falsa o a un documento contraffatto presentato in
gara? La falsità determina ancora l’esclusione automatica del
concorrente oppure, nel nuovo Codice, serve una valutazione
discrezionale sulla sua gravità e rilevanza? E, soprattutto, quale
ruolo assume oggi la segnalazione all’ANAC rispetto
all’affidabilità dell’operatore economico?
Cause da esclusione, falsa dichiarazione in gara e illecito
professionale: la sentenza del Consiglio di Stato
Ha risposto a queste domande il Consiglio di Stato che, con la
sentenza 27 agosto 2025,
n. 7117, ha esaminato un caso emblematico destinato a incidere
sull’interpretazione delle cause di esclusione nel sistema del
D.Lgs. n. 36/2023
(Codice dei contratti), rispetto a quelle precedentemente previste
dal quadro normativo di cui al D.Lgs. n. 50/2023.
Nel caso passato sotto la lente del Consiglio di Stato, una
società, mandante di un RTI, era stata esclusa da una gara per la
manutenzione del verde stradale, poiché
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