
Un erede che acquisisce un immobile oggetto di interventi
agevolati può beneficiare delle rate residue della
detrazione anche se, nell’anno di apertura della
successione, non ha la detenzione materiale
dell’immobile perché lo stesso è concesso in locazione?
In sostanza, il diritto alle rate residue si
trasferisce automaticamente con la proprietà oppure è necessario
qualcosa di più?
Si tratta di un interessante quesito posto da un contribuente a
Fisco Oggi e che riguarda una questione non così
infrequente, tenendo conto che spesso gli immobili oggetto di
successione sono stati oggetto di interventi di riqualificazione,
delineando uno scenario in cui il passaggio generazionale
dell’immobile si intreccia con il tema della continuità del
beneficio fiscale.
Detrazioni per ristrutturazione: spettano in caso di immobile
ereditato?
Ricordiamo che la disciplina di base sulle detrazioni per gli
interventi di recupero del patrimonio edilizio è contenuta
nell’art. 16-bis del TUIR.
In particolare, al comma 8, la norma stabilisce
che:
- in caso di trasferimento dell’immobile, le quote di detrazione
non ancora fruite si trasferiscono all’acquirente persona fisica,
salvo diverso accordo
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