
Quando un condominio viene a conoscenza di una nuova
costruzione nelle immediate vicinanze, da quale momento
decorre il termine per impugnare il permesso di costruire? Bisogna
attendere di avere tutta la documentazione progettuale per
verificare distanze, altezze e volumetrie? E se durante
un’assemblea i condomini discutono del progetto e decidono di
rivolgersi a un avvocato, quella riunione può segnare l’inizio del
termine per ricorrere?
Chi intende contestare un intervento edilizio realizzato su un
terreno confinante ha normalmente bisogno di esaminare il progetto
autorizzato, confrontarlo con le previsioni urbanistiche e
verificare se vi siano violazioni che giustifichino un ricorso. Il
problema nasce quando queste verifiche richiedono tempo e, nel
frattempo, il proprietario ha già ricevuto informazioni sulle
caratteristiche della costruzione e sui possibili pregiudizi per il
proprio immobile.
Con la sentenza
n. 7791 del 27 ottobre 2026, il Consiglio di Stato ha
affrontato una questione nella quale la conoscenza del permesso di
costruire è stata ricostruita attraverso
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