
Il Documento di indirizzo alla progettazione
non è una prestazione tecnica assimilabile ai successivi livelli
progettuali. La sua redazione compete al RUP e non
può essere affidata a un progettista esterno.
A maggior ragione, non può essere conferita allo stesso soggetto
incaricato del PFTE, perché il DIP precede la
progettazione e ne definisce obiettivi, vincoli e condizioni.
Su questi presupposti il TAR Umbria, Perugia, sez.
I, con la
sentenza del 24 settembre 2026, n. 378, ha ritenuto
legittimo l’annullamento in autotutela di un
incarico che comprendeva, in capo allo stesso raggruppamento
professionale, la redazione del DIP, del progetto di fattibilità
tecnico-economica e del progetto esecutivo.
Pur confermando la legittimità dell’autotutela, il giudice
amministrativo ha comunque riconosciuto la responsabilità
precontrattuale della stazione appaltante che aveva
conferito l’incarico, stipulato il contratto e consentito lo
svolgimento delle attività prima di rilevare l’illegittimità
dell’affidamento.
DIP e progettazione affidati allo stesso soggetto: il caso
esaminato dal TAR
La vicenda è
…continua a leggere
Tutti i diritti dei contenuti presenti in questo articolo sono della fonte e vengono riportati solo per “diritto di breve citazione” (art. 70 Legge n. 633/1941), indicando sempre la fonte, con relativo link al sito di provenienza. Leggi il Disclaimer.
