
Quando un immobile è in comproprietà, non è
detto che tutti i proprietari abbiano sostenuto le spese per i
lavori agevolati. Ma se uno solo di loro ha utilizzato il
Superbonus, cosa succede quando gli altri decidono di cedere le
proprie quote?
È il caso affrontato dall’Agenzia delle Entrate
con la risposta
del 10 agosto 2026, n. 158, relativa alla cessione di
quote di un immobile sul quale erano stati eseguiti interventi
agevolati al 110%, interamente pagati da uno solo dei
comproprietari.
Il punto centrale riguarda la plusvalenza
post-Superbonus: l’Agenzia conferma che la disciplina può
trovare applicazione anche nei confronti di chi non ha sostenuto i
lavori, ma precisa allo stesso tempo che le spese pagate dall’altro
comproprietario non possono essere utilizzate per aumentare il
costo fiscalmente riconosciuto della quota ceduta.
Plusvalenza post-Superbonus e comproprietà: quando si paga
Il caso è stato proposto da due comproprietarie, insieme al
proprio fratello/figlio, di un immobile la cui
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