
Roma cambia il proprio Regolamento Edilizio e
introduce un nuovo sistema di requisiti tecnici orientato alla
sostenibilità ambientale, all’adattamento
climatico e alla qualità urbana degli interventi edilizi.
In attesa della pubblicazione del testo definitivo, sono diverse
le novità annunciate, tutte collegate agli obiettivi fissati dalla
Strategia di Adattamento Climatico e dal
Piano Clima approvati nel 2025. Il nuovo impianto
introduce prescrizioni tecniche, obblighi progettuali e sistemi
premiali destinati ad avere effetti diretti sulla progettazione
degli edifici e degli spazi aperti.
Contestualmente vengono abrogati gli articoli dal 48-bis
al 48-sexies del precedente regolamento, ormai superati
dall’evoluzione normativa degli ultimi anni.
Nuovo Regolamento Edilizio di Roma: quando si applicano le nuove
prestazioni ambientali
Il nuovo impianto regolamentare introduce prestazioni
minime obbligatorie per gli interventi edilizi considerati
più rilevanti sotto il profilo urbanistico, energetico e
ambientale.
Le nuove prescrizioni riguardano in particolare:
- interventi di nuova costruzione;
- demolizione e ricostruzione;
- ristrutturazione urbanistica;
- ristrutturazioni edilizie con incremento della
SUL superiore al 15%.
Come sottolineato dalla stessa Amministrazione comunale, il
nuovo regolamento sposta la disciplina edilizia dal semplice
rispetto dei parametri
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